Il Centro Emmaus (Lviv)
Il Centro Emmaus ha come scopo l'assistenza di persone portatrici di esigenze particolari.
Il Centro è stato creato presso l'università cattolica di Leopoli nell'anno 2001. È stato
fondato da Zoja Kušpeta, una canadese di origine ucraina. Ispiratore dell'azione
dell'associazione è il filosofo, teologo e pedagogo Jean Vanier. Il centro si prefigge come scopo la lotta agli stereotipi concernenti le persone disabili. Per questo offre dei seminari formativi alle loro famiglie, affinché costoro non guardino alla disabilità solamente come ad una sofferenza. Inoltre, Emmaus organizza attività educative nelle scuole e nelle università.
La missione del centro di Emmaus consiste nell'annuncio di un nuovo modello di società, in cui nessuno sarà escluso a causa della sua disabilità. Per questo è estremamente importante scoprire il dono e l'appello che le persone con disabilità cognitive rivolgono al mondo. Ad Emmaus sono sicuri che le persone con disabilità hanno un dono e una vocazione particolari per tutti.
La direttrice del Centro, Julia Bojko, è madre di un bambino con disabilità e con la sua testimonianza personale è da ispirazione per tutti.
Attraverso la sensibilizzazione, il sostegno alle famiglie e l'integrazione delle persone
vulnerabili nella società, gli operatori del Centro mirano a formare una nuova società, nella quale ogni persona è amata e accolta per quello che è.
Il centro Emmaus ha un programma di inserimento professionale per le persone con una disabilità cognitiva.
Attualmente sono state inserite 25 persone. Un progetto importante per le persone emarginate dalla società è la casa Emmaus. La casa è equipaggiata per farvi risiedere quattro persone con una disabilità cognitiva e tre assistenti.