LeaveCare – LiveLife
Zagabria, Croazia
Il 10 settembre, la collaboratrice di «Emmaus» Elena Kuts ha partecipato ad una conferenza a Zagabria. Ucraina, Romania, Croazia, Italia, Inghilterra e Irlanda hanno lavorato insieme per formulare delle richieste che sono state successivamente presentate al Parlamento europeo a Bruxelles. I rappresentanti delle organizzazioni presenti hanno riferito le esperienze dei propri Paesi. Hanno poi redatto un elenco di indicazioni volte a migliorare la vita dei giovani Care Leavers dei loro Paesi.

Durante la conferenza, hanno condiviso le loro esperienze e le pratiche più efficaci (best practice) per raggiungere l'obiettivo. Nel suo intervento, Elena Kuts ha illustrato i suoi cinque esempi di migliori pratiche: innanzitutto la sua vita alla Casa Volante durante il periodo dell'università; al secondo posto l'accettazione di sé e la trasformazione della vulnerabilità in punto di forza.

Poi l'importanza delle organizzazioni pubbliche e degli assistenti sociali il cui compito principale è favorire l'integrazione della persona nella società, non sopperire solo a dei bisogni fisici. Lo strumento per garantire l'integrazione è l'assistenza sociale. La quarta pratica è la vita comunitaria. Infine ha affermato che il fondamento di ogni pratica è l'ascolto dell'altro, la piena fiducia, l'apertura e l'amore. L'amore è lo strumento principale per poter accettare se stessi e la propria vulnerabilità.